Controlli sulle esportazioni di rifiuti, sequestrati due container di rifiuti plastici

1' di lettura 25/11/2020 - La recente intensificazione delle esportazioni di rifiuti plastici dall'Italia verso Stati dell'Europa Orientale e del Medio ed Estremo Oriente, conseguente al bando all'importazione adottato dalla Cina, ha portato a un rafforzamento dei monitoraggi ispettivi di settore già in essere da parte del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale.

Tra i compiti del Comando, infatti, rientra quello della prevenzione e repressione delle violazioni al Regolamento CE 1013/2006, che disciplina le spedizioni transfrontaliere di rifiuti.

Presso il Porto Canale di Cagliari, nel controllare il carico stipato in due container pronti a essere imbarcati per la Turchia e che, secondo le indicazioni fornite dall'organizzatore dell'esportazione, sarebbe dovuto essere costituito da materiale per l'industria della plastica, i Carabinieri del NOE di Cagliari hanno invece rinvenuto un considerevole quantitativo di rifiuti plastici provenienti da operazioni di trattamento.

Il container e i rifiuti sono stati posti sotto sequestro preventivo e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria cagliaritana, in considerazione, anche, del loro imminente imbarco e partenza e del fatto che la spedizione atteneva a merci e non a rifiuti.

I contestuali accertamenti dei Carabinieri, anche di natura documentale e condotti in collaborazione col personale dell'Agenzia delle Dogane di Cagliari, hanno permesso di segnalare all'Autorità Giudiziaria del capoluogo il responsabile della spedizione illegale di rifiuti per "traffico illecito di rifiuti" e "falsità ideologica commessa dal privato".






Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2020 alle 13:50 sul giornale del 26 novembre 2020 - 181 letture

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