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comunicato stampa

Prorogata fino al 16 giugno la mostra "Archimede: le invenzioni che hanno cambiato il mondo"

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È stata prorogata fino al 16 giugno 2024 la mostra interattiva “Archimede: le invenzioni che hanno cambiato il mondo” allestita presso il Centro comunale d'arte e cultura l'Exma in via San Lucifero 71 a Cagliari.

L'esposizione è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Sabato e domenica orario continuato dalle 10 alle 20. Nella Sala delle Volte sono esposte circa trenta macchina provenienti dal Museo Leonardo da Vinci di Firenze. La mostra è organizzata da Orientare srl con il patrocinio del Comune di Cagliari, in collaborazione con Università degli Studi di Cagliari, INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sede di Cagliari), Cul.tur.ale ETS, Niccolai Firenze e Museo Leonardo di Vinci di Firenze. Oltre alla mostra dedicata ad Archiemde, i locali dell'Exma ospitano altre due mostre.

Nella Sala della Torretta è stata allestita “In luce”, personale dell’artista Vincenzo Pattusi, che inaugura un ciclo di mostre che si alterneranno fino a settembre. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre in Italia e all’estero: dal Man di Nuoro fino a Parigi e Berlino. Nel 2013 è tra gli artisti sardi chiamati a esporre al Museo Masedu di Sassari nell’ambito della 54esima Biennale di Venezia. Nella Sala della Terrazza è invece allestita “Immagini nel tempo”, una mostra che espone trentacinque fotografie di grande formato che raccontano la storia del mattatoio, a partire dal progetto di metà ‘800. Il racconto per immagini e testi prende avvio dalla copia del progetto del 1845, le cui tavole originali sono custodite negli archivi comunali, e passa attraverso le immagini più antiche che ritraggono anche il personale al lavoro, fino allo stato di semiabbandono in cui questo monumento versava alla metà degli anni ’80, quando iniziarono i lavori.

Il corpo principale di immagini è rappresentato dalle foto scattate dall’impresa Ibba che negli anni ’80 realizzò, su progetto dell’architetto Libero Cecchini, i lavori di restauro, a cui si affiancano prestiti privati e le cronache giornalistiche de L’Unione Sarda e de La Nuova Sardegna che raccontano le giornate inaugurali dell’ottobre del 1993. Sarà possibile accedere alle tre mostre con il nuovo biglietto unico di 8 € (ridotto di legge 4 € per le persone dai 6 ai 26 anni e per gli over 65, gratuito fino ai 5 anni compresi).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2024 alle 19:03 sul giornale del 28 maggio 2024 - 34 letture






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